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Come costruire una cella di lievitazione

08/05/2015

Come costruire una cella di lievitazione

Cos'è una cella di lievitazione?

La cella di lievitazione è una struttura al cui interno la temperatura viene costantemente mantenuta a livelli ottimali per la lievitazione dei dolci e dei panificati a base di Pasta Madre.

 

 

Quali caratteristiche deve avere una cella di lievitazione autocostruita?

1) Deve essere di altezza e profondità tali da poter contenere almeno le quantità di impasti che siamo soliti preparare o qualcosa in più.

2) Deve disporre di ripiani, meglio se riposizionabili, per poter sfruttare al meglio il suo spazio interno

3) Deve disporre di un sistema affidabile di regolazione della temperatura interna (termostato + elemento riscaldante) oltre che di un separato termometro di controllo.

4) Deve essere "coibentata" cioè rivestita al suo interno con materiali termoriflettenti per evitare dispersioni di calore e inutili consumi di corrente elettrica. Se l'interno della struttura è di colore bianco lucido si può omettere la coibentatura anche se il sistema sarà inevitabilmente meno efficiente e consumerà più corrente.

5) Deve essere posizionata o posizionabile in modo stabile.

 

Materiale occorrente e costi orientativi per l'autocostruzione di una cella di lievitazione

Contenitore) con sportello, costo dagli 80 ai 100 euro. Io ho riciclato un vecchio pensile da cucina.

Listelli in legno, circa 8 metri per costruire le gratelle di appoggio se quelle originali del pensile non sono "traforate" in modo da lasciar circolare l'aria all'interno della cella. Costo per metro lineare per listello da 2 metri con spessore cm 1x2 circa 1 euro. Solitamente nei grandi negozi di bricolage il taglio a misura è compreso nel prezzo.

Chiodini da mm 0.9 x 1.8, meglio "senza testa" per inchiodare tra di loro i listelli di legno tagliati a misura per formare le gratelle di appoggio.

Nastro biadesivo 5 metri con larghezza di ALMENO 2 cm. Serve per far aderire il materiale termoriflettente alle pareti interne della cella.

Termoriflettente per rivestire l'interno della cella. Va bene quello che di solito si mette dietro ai termosifoni di casa. E' disponibile in fogli da cm. 70x100 al costo di circa 7 euro a foglio. Lo potrete ritagliare facilmente a misura della cella con delle normali forbici facendolo poi aderire con il nastro biadesivo da usare in abbondanza. Se l'interno del contenitore è di colore bianco lucido si potrebbe anche fare a meno del termoriflettente... io ce l'ho messo comunque.

Termostato ed elemento riscaldante. Vanno bene quelli da rettilario usando come elemento riscaldante una serpentina da 60/80 watt. Li ho acquistati entrambe da FLORFAUNA.IT al costo complessivo (trasporto e consegna inclusi) di 40 euro.

Termometro di controllo. Vanno benissimo quelli che normalmente si attaccano al muro per sapere che temperatura c'è in casa. Io ne ho usato uno elettronico con igrometro molto preciso pagato 3 euro. Ma anche quelli con la colonnina ad alcool da 1 euro vanno bene se non siete curiosi di sapere quale è l'umidità interna alla cella il termometro serve per essere certi che la temperatura interna della cella sia esattamente quella che viene impostata sul termostato.

 

Utensili necessari

Trapano elettrico per fare DUE fori nella parte ALTA di una delle pareti del contenitore.

Punta da trapano, per legno, di diametro adatto a far passare la serpentina (tenete presente che sia la serpentina che l'elemento sensibile del termostato hanno alle loro estremità una sorta di "bulbo". I fori dovranno essere di circa 1 mm più ampi del diametro di tali "bulbi"

PAZIENZA... TANTA!!!

 

Come vedete dalla foto l'unità di controllo del termostato va fissata all'esterno della cella. Il termostato disponde di TRE connessioni

Una SPINA elettrica standard che andremo a collegare alla rete elettrica per alimentarlo

Una PRESA elettrica standard alla quale collegheremo la spina della serpentina

Un CAVO con all'estremità un bulbo termosensibile che posizioneremo all'interno della cella facendolo passare attraverso un foro e posizionandolo in modo che resti nella parte alta della cella.

 

La serpentina (che nella foto è il cavo di colore chiaro) dispone a una estremità di una spina elettrica che andremo ad inserire nella presa del termostato. Faremo passare la serpentina attraverso un foro inserendola tutta in modo che il segno di inizio della sezione riscaldante del cavetto (solitamente indicata con un segno rosso sullo stesso) si trovi nella parte inferiore della cella. All'interno della cella la serpentina dovrà occupare la parte bassa. Nella PRIMA foto di questo articolo la vedete "arrotolata" sul fondo ma è meglio se usando dei ferma cavi (vanno bene quelli per i cavi delle antenne telvisive) ci "tappezzate" quanto più uniformemente potete la metà inferiore delle pareti della cella.

 

E' consigliabile "sigillare" con silicone (del tipo che resiste al calore) o delle guarnizioni passacavo di adeguato diametro lo spazio libero tra il bordo dei fori e il corpo dei cavi per evitare dispersioni di aria.

 

Sempre per evitare dispersioni di aria si deve avere cura se si usa il materiale termoriflettente di fare in modo che lo stesso fuoriesca dalla cella fino a coprirne il bordo di battuta dello sportello facendo così da guarnizione. In alternativa ci può rivestire il bordo di battuta con delle strisce termoisolanti da tagliare a misura e reperibili presso qualunque negozio di ferramenta.

 

ll costo totale del materiale per la cella varia da circa 50 euro (se si ricicla un pensile o altro contenitore simile e se si rinuncia al materiale termoriflettente) ai circa 70 euro se si aggiunge il materiale termoriflettente ai 150/170 se si decide di acquistare il contenitore nuovo... fate voi

 

Spero di essere stato sufficientemente chiaro. Se avete dubbi potete contattarmi scrivendo a pastamadre@pastamadre.eu o sulla pagina Facebook PASTAMADRE.EU

Buona lievitazione da Nonno Baker!!!

 

interno della cella di lievitazione materiale termoriflettente per la cella di lievitazione Cavetto riscaldante per la cella di lievitazione Termostato per la cella di lievitazione Termometro igrometro per la cella di lievitazione
 

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